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Le pietre a crisantemo

Una visita al Crespi Bonsai Museum si rivela molto interessante anche per chi, come me, non ama i bonsai.
I bonsai sono ovviamente la parte predominante, ma ci sono altri aspetti davvero sorprendenti, tutti da scoprire.
Ad esempio io sono rimasta incantata nel vedere alcune pietre esposte nella sala principale del museo.
Si chiamano suiseki e sono pietre modellate dalla natura che hanno il potere di suggerire uno scenario o un elemento naturale.
E' vero che pietre di questo genere ci sono anche da noi, basti pensare alla nostra pietra paesina che si trova principalmente in Toscana e che, tagliata a lastre sottili, rivela disegni simili a paesaggi.
Ma onestamente pietre come queste non ne avevo mai visto prima...
I suiseki più comuni rappresentano montagne, isole o capanne, ma quelli che mostrano disegni riconducibili alla natura, come alberi, frutti, fiori, foglie o erbe appartengono a una categoria speciale.
In Giappone sono considerati particolarmente importanti i suiseki con motivo a fiore di Crisantemo e sono chiamati kikka-seki...
Del resto per la cultura orientale il crisantemo è il simbolo dell'immortalità, oltre ad essere lo stemma della Casa Imperiale giapponese, con il fiore a 16 petali.
I kikka-seki sono dunque pietre naturali e possono essere con disegno a rilievo oppure in forma levigata.
Ecco, una di queste pietre me la sarei portata a casa molto volentieri, magari accontentandomi anche di una di piccole dimensioni...
Questo invece è un kinzan-seki, ovvero un suiseki che si presenta come una montagna...

Se vuoi rileggere altri post dedicati alla mia visita al museo, li trovi qui:
Visita al Crespi Bonsai Museum
Un giardino giapponese 
Le piante da compagnia 

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