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Visualizzazione dei post da Marzo, 2018

Decorazioni pasquali: l'Easter Bunny

Ogni Paese ha le sue tradizioni e così anche per Pasqua.
Ad esempio, mentre da noi i simboli pasquali per eccellenza sono le uova, i pulcini, le chiocce e gli agnellini, in America c'è l'Easter Bunny, ovvero il coniglietto pasquale che porta le uova e altri dolcetti.
Certo la prolificità dei conigli si identifica bene con il risveglio primaverile, ma l'associazione tra coniglio e uova può generare dei malintesi.
Ho letto di recente sulla rivista online Woman's Day che secondo Google AdWords la domanda 'I conigli depositano le uova?'riceve fino a 10000 richieste di ricerca mensili!😁
Comunque sia, sta di fatto che i coniglietti pasquali da qualche anno hanno varcato l'oceano e così è sempre più facile trovare gli Easter Bunny tra le decorazioni pasquali nostrane.
E io potevo farmi mancare i coniglietti pasquali?
Certo che no, soprattutto se li trovo a poco prezzo, come questi coniglietti di ceramica dall'aria tenera...
Te li mostro ora ma a dir la verità ce li …

Un paesaggio agricolo del Neolitico: i Céide Fields

Ieri sono andata alla conferenza stampa per la presentazione del ventinovesimo Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, uno dei progetti principali condotti dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche.
La Fondazione conduce da anni un'attività scientifica dedicata al paesaggio, allo studio e alla cura di luoghi dove il lavoro dell'uomo nel corso degli anni se non addirittura dei secoli ha dato vita ad ambienti che intrecciano natura e vicende umane.
Ogni anno quindi, a partire dal 1990, la Fondazione aggiunge una tessera all'ideale mosaico di un giardino universale, facendo conoscere attraverso diversi strumenti di comunicazione autentici patrimoni del paesaggio noti solo a pochi.
Lo scopo del premio infatti non è dare il riconoscimento a un singolo talento ma a un luogo, contribuendo inoltre alla sua salvaguardia e cura.
Quest'anno il premio sarà attribuito ai Céide Fields in Irlanda. 

I Céide Fields (letteralmente i “campi della collina dalla cima piatta”) sono u…

Lavori in corso nel mio giardino

Da qualche giorno ho notato un indaffarato va-e-vieni di una merla da un arbusto del mio giardino.
Niente di strano, è questo il periodo in cui gli uccelli preparano il nido per la nuova covata.
Il fatto insolito è che la merla in questione ha scelto come sede l'Osmanthus che si trova a una spanna dalla vetrata del salone di casa.

Il nido in costruzione è ben mimetizzato tra le foglie coriacee e spinose dell'Osmanthus, ma è perfettamente visibile attraverso il vetro dall'interno di casa mia.
Come è possibile che la merla non si sia accorta di noi che inevitabilmente passiamo in continuazione davanti a quella vetrata?
Se da una parte mi fa piacere che gli uccelli considerino il mio giardino come un luogo sicuro per nidificare, d'altro canto si tratta di un evento che mi provoca sempre molta apprensione.
Ogni anno infatti i merli costruiscono qui i loro nidi, ma finora hanno scelto quasi sempre la siepe spinosa di piracanta...



La mia apprensione dipende dal fatto che, quando …

Wave after wave

'Wave after wave' è l'ultima installazione di Kris Ruhs, un artista statunitense che seguo da parecchio tempo e del quale ti ho già mostrato diversi suoi lavori qui nel mio blog.
A Milano infatti c'è un luogo che ospita da sempre le opere di Ruhs ed è 10 Corso Como dove, nei locali che un tempo ospitavano un garage e una casa di ringhiera, dal 1990 c'è una Galleria dedicata alla fotografia, al design e all'arte.
In realtà Ruhs non si limita ad esporre qui i suoi lavori, ma ha da sempre un ruolo fondamentale nel progetto di 10 Corso Como, che è perfino arredato con pezzi unici ideati dall'artista.
Se vuoi fartene un'idea, puoi riguardare i post che avevo pubblicato tempo fa. dedicati ai vasi mostruosi, alle ceramiche e alla terrazza .
Ma torniamo a 'Wave after wave'...
Si tratta della terza installazione di Ruhs e mi ha richiamato alla mente un altro suo lavoro Liquid Walls Broken Forest.
Una nuova vegetazione aliena dalle forme acuminate, fatta di ges…

Colazione da Cracco

Qualche giorno fa ti ho parlato della mia colazione da Iginio Massari, ma c'è un'altra colazione 'firmata' che ti voglio raccontare: quella che ho fatto da Cracco.
Alla fine di febbraio infatti il famosissimo chef Carlo Cracco ha aperto il suo spazio a Milano, in Galleria.
Lo chiamo 'spazio' ma in realtà è un progetto gourmet faraonico distribuito su 5 piani.
Al piano terra c'è il bar pasticceria. 
L'esterno si presenta molto sobrio, così come l'insegna color oro su fondo nero in ottemperanza all'obbligo previsto dal regolamento comunale per qualsiasi attività o negozio in Galleria.
Al di là della porta dalle maniglie decorate con la lettera C, si entra in un locale elegante dall'atmosfera ottocentesca, che ben armonizza con la Galleria.
Si viene subito accolti da un avvolgente profumo di cioccolato, sprigionato da un'esposizione di tavolette e praline, proprio accanto all'ingresso.
Le pareti sono decorate a stucco, con grandi specchi che …

Che fine hanno fatto palme e banani?

Dopo il clamore che aveva accompagnato la loro comparsa, le palme e i banani di piazza Duomo a Milano sono stati ben presto dimenticati o meglio, si sono tranquillamente integrati nel panorama cittadino.
Io invece non ho dimenticato questa installazione vegetale (si, è una installazione destinata a durare 3 anni e non una messa a dimora definitiva) e ti ho raccontato con tante foto la trasformazione stagionale di questa famosa aiuola.
Ti ho mostrato l'impianto iniziale, poi il suo allestimento definitivo  e quindi il suo rigoglioso aspetto estivo.
Restava solo da vedere l'aspetto invernale dell'aiuola più famosa di Milano.
Ecco qui...


Non è esattamente un bel vedere, vero?
Le foto le ho fatte la prima settimana di marzo, dopo il passaggio del freddo siberiano che ha portato un'ondata di gelo sulla Pianura Padana.
Le uniche piante a restare immutate attraverso i vari cambiamenti meteo stagionali sono le palme (Trachycarpus fortunei), ma di questo non avevo dubbi.
Come invece av…

Colazione da Iginio Massari

Da tempo si parlava dell'apertura di un nuovo negozio di Iginio Massari a Milano.
Iginio Massari, lo dico per i miei lettori stranieri, è uno dei più famosi e talentuosi maestri pasticceri italiani che si  fatto conoscere al grande pubblico non solo per l'eccellenza delle sue creazioni, ma anche come autorevole presenza in numerosi programmi televisivi dedicati all'arte pasticcera.
La sua originaria e pluripremiata pasticceria si trova a Brescia dal 1971, ma ora Iginio Massari si è lanciato alla conquista del suo spazio anche in terra meneghina.
E si tratta di uno spazio davvero insolito, perchè si trova all'interno di una banca!
Il progetto infatti prevede che la nuova pasticceria milanese sia accessibile dalla pubblica strada, ma anche direttamente dall'interno della banca.
Sapevo che l'apertura del nuovo locale è prevista per il prossimo 14 marzo ma, visto che la scorsa settimana mi trovavo a Milano, ho pensato di fare un sopralluogo esplorativo e...sorpresa!...h…