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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2018

Mug cake da giardiniera

Vorrei uscire in giardino e dare inizio ai lavori per accogliere la primavera, ma il maltempo e soprattutto il brusco calo delle temperature previsto per i prossimi giorni mi fanno rinviare tutti i miei progetti.
Anche dentro casa però una vera giardiniera riesce a esprimere la sua creatività, inventandosi qualcosa perfino senza terra e senza piante.
Ora ti racconto cosa ho fatto...
Di recente ho trovato alla Lidl degli stampini in silicone per muffin che riproducono per forma e per colore dei vasi da giardino in terracotta.
Sono una cuoca pigra, ma quei contenitori erano davvero troppo carini e soprattutto mi hanno fatto venire subito un'idea: perchè non utilizzarli per fare delle insolite mug cake in miniatura?
La mug cake è un dolce preparato direttamente dentro una tazza monoporzione e che si realizza in pochi minuti cuocendolo nel microonde.
Come ben sai, questo non è un blog di cucina e io non ho velleità da food-blogger, quindi non aspettarti da me nessuna ricetta ma, se vuoi far…

La barbajada

Qualsiasi bar italiano offre una lista interminabile di prodotti di caffetteria.
Ormai non si contano più le combinazioni di caffè e latte:  con diverse preparazioni e varianti, nuovi prodotti e nuove tendenze, ce n'è davvero per tutti i gusti!
Di recente però mi è capitato di trovare un bar che, tra un'estesa offerta di caffetteria, propone anche una ricetta storica dei caffè milanesi di cui si erano perse le tracce: la barbajada.
E naturalmente l'ho ordinata...
La barbajada nasce nei primi anni del 1800, in un locale in via Manzoni, adiacente al Teatro alla Scala, il Caffè dei Virtuosi.
L'ideatore è il suo proprietario, nonchè famoso impresario teatrale Domenico Barbaja, dal quale deriva appunto il nome della bevanda.
La barbajada è preparata con caffè, cioccolata a base d'acqua e  latte in dosi uguali, con aggiunta di zucchero, schiumata a frusta direttamente sul fuoco e guarnita da un ciuffo di panna montata.
Veniva servita calda in tazza durante l'inverno e fre…

Una vita straordinaria: Rosa Genoni

Ci sono personaggi che, grazie al loro ingegno e al loro lavoro, sono stati innovatori nel loro campo e figure di spicco della loro epoca.
Eppure il loro nome è inspiegabilmente conosciuto da pochi.
Hai mai sentito parlare di Rosa Genoni?
Io l'ho scoperta solo di recente grazie a una mostra documentaria a lei interamente dedicata, che racconta la vita fuori dall'ordinario di questa donna, tra arte, moda e impegno civile.
Te la racconto brevemente, invitandoti però ad approfondire l'argomento, magari visitando proprio la mostra.
Rosa Genoni nasce nel 1897 a Tirano, un paese tra le montagne dell'alta Valtellina in provincia di Sondrio, primogenita di una famiglia di 18 figli, destinata a una vita di povertà.
A soli 10 anni, per contribuire al sostentamento familiare, viene mandata a Milano per lavorare come apprendista in un laboratorio di sartoria.
Con una grande voglia di imparare e di migliorarsi, Rosa apprende ogni lavoro della sartoria fino a diventare 'maestra'.
Co…

Conviviando - La mostra

Finalmente sono riuscita a ritagliarmi qualche ora di tempo per andare a Milano a vedere un paio di mostre che mi interessavano molto.
La prima è 'Conviviando - La Storia dell'arte della tavola'.
La mostra è ambientata nelle splendide sale dell'Appartamento del Principe di Palazzo Reale a Milano ed è curata da Cinzia Felicetti, direttrice di Marie Claire Maison.
Nelle 10 sale sono state ricreate le atmosfere di epoche diverse, dal Seicento fino a un immaginario Futuro, attraverso l'arte della tavola, ovvero l'evoluzione della mise en place.
Si tratta dunque di diversi allestimenti scenografici che mostrano l'apparecchiatura della tavoladelle grandi occasioni attraverso tre secoli, ideati come spettacolari still life fotografici di una rivista.
Lo spunto per queste coinvolgenti scenografie arriva da film famosiambientati nelle varie epoche.
Alcuni spezzoni cinematografici accompagnano infatti ogni scenario, aggiungendo suoni e immagini che permettono al visitatore…

Birdwatching dalla finestra di casa

Un piccolo giardino può dare grandi soddisfazioni.
Non mi riferisco solo al piacere personale che deriva dal circondarsi di verde e di fiori, ma anche e soprattutto nel sapere che per molta fauna selvatica un giardino in città è una vera e propria oasi e un grande aiuto per la sopravvivenza, specialmente nei mesi più freddi.
Il mio giardino ad esempio si è trasformato in un affascinante microcosmo abitato da specie di uccelli differenti. 
Alcuni ci vivono tutto l'anno e perfino ci nidificano, altri sono frequentatori stagionali, altri ancora compaiono solo occasionalmente.
E io ho il grande privilegio di poterli osservare comodamente dalla finestra di casa...
Qualsiasi giardino di qualsiasi dimensione, perfino un piccolo balcone, può trasformarsi in una sorta di riserva naturale.
Il sistema più semplice e più efficace per attirare gli uccelli è fornire loro regolarmente del cibo, soprattutto in inverno quando le risorse in natura sono scarse.
Ho iniziato sbriciolando del pane secco in g…