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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2017

Una ghirlanda per Halloween

Da quando ho imparato a farle da sola, c'è sempre una ghirlanda appesa fuori dalla mia porta d'ingresso, sempre in sintonia con la stagione o con eventi e festività.
Dunque anche quest'anno ho creato una ghirlanda tenebrosa per Halloween.
Come al solito mi piace usare solo materiali naturali provenienti dal mio giardino o raccolti in giro nei campi, ma sempre rigorosamente essiccati, così le mie ghirlande durano a lungo.
Pensa che avevo ancora la ghirlanda che avevo fatto per Halloween 2016!
Naturalmente non era appesa alla porta d'ingresso, ma su una parete del mio studio, insieme alle altre.
A dir la verità avevo perfino pensato di riutilizzare la stessa ghirlanda dello scorso anno, tale e quale!
Poi ho deciso di vincere la pigrizia e di fare un restyling, disfando la composizione e riciclando tutti i componenti in maniera diversa: steli di nandina e riccioli di oleandro...
Quelli che io chiamo 'riccioli' sono in realtà i baccelli portasemi dell'oleandro...
che,…

Dolcetti per Halloween

C'era una volta Ognissanti.
Era una celebrazione sobria chei iniziava con la Festa dei Santi, continuava con il Giorno dei Morti e terminava il 4 novembre con la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.
Erano giornate di vacanza da scuola, di messe, di visite in cimitero e nelle caserme eccezionalmente aperte al pubblico, tra crisantemi, castagne, nebbia e alzabandiera.
Ora c'è Halloween, una festa commerciale di origini pagane che a mio parere assomiglia di più a un secondo carnevale.
E così, accanto ai dolci che tradizionalmente accompagnavano queste giornate, ora se ne affiancano altri più fantasiosi e colorati.
Mentre guardo al passato attraverso le lenti della nostalgia, non ti nascondo che le novità mi incuriosiscono sempre, se poi si tratta di dolci... 


E così quest'anno mi sono fatta trascinare anch'io dai preparativi per Halloween!
Come ben sai, non sono una food-blogger ma solamente una cuoca pigra, sempre disposta a provare ricette facilissime e vel…

E ora...le talpe!

Per quanto io possa amare il giardinaggio e la natura, rimango sempre una ragazza di città.
Sia chiaro, non ho problemi a fare nessun tipo di lavoro in giardino, a mettere 'le mani in terra' come si suol dire, però poi mi trovo del tutto impreparata ad affrontare problemi ben diversi da quelli che normalmente si incontrano in un giardino urbano.
Mi spiego meglio...
La ristrutturazione della casa di campagna è quasi terminata e ora vorrei anche iniziare a sistemare il terreno attorno, mettendo in pratica quei progetti che per tanti mesi ho coltivato nella mia testa.
Ad esempio sto pensando di far tornare in vita l'orto di mia suocera, in quella parte di terreno che lei si era ritagliata dal resto dei campi agricoli e che fino a qualche anno fa coltivava da sola.
Mi piacerebbe mettere una bella recinzione, creare delle parcelle in stile orto botanico con mattoni a vista e vialetti, posizionare un tunnel dove far arrampicare le mie zucchette ornamentali, coltivare ortaggi ma anch…

Una bella rosa da bacca

Non amo le rose...ecco, l'ho detto!
Mi piace il fiore reciso, ma non la pianta che, tolto il periodo della fioritura, trovo poco interessante e spesso anche sgradevole,  specialmente in un giardino di piccole dimensioni.
Salvo solo le cosiddette 'rose da bacca' cioè quelle che producono dei cinorrodi particolarmente decorativi che rimangono sui rami durante l'autunno e l'inverno.
Non tutte le rose però sono valide a questo scopo e l'unico modo per valutare la bellezza dei cinorrodi è visitare un vivaio o un roseto durante la stagione autunnale.
A due passi da casa mia c'è il Roseto di Monza e, proprio lungo la cancellata che lo separa dal viale d'ingresso alla Villa Reale, corrono i lunghi rami della Rosa 'Toby Tristram'...
E' una rosa dalle origini oscure, probabilmente un incrocio tra 'Kiftsgate' (a sua volta una forma della specie Rosa filipes, una rosa rampicante nativa della Cina occidentale) e un ibrido di rosa multiflora, provenien…

Foliage urbano

Tra ottobre e novembre la natura dà spettacolo.
E' questo infatti il periodo del fall foliage, la meravigliosa colorazione autunnale delle chiome degli alberi.
Il fenomeno è sicuramente più scenografico negli ampi spazi verdi delle estensioni boschive e si organizzano anche appositi viaggi in località montane, sia in Italia che all'estero, proprio per immergersi in paesaggi mozzafiato creati dal cromatismo autunnale.
I boschi misti di latifoglie diventano dei dipinti naturali molto suggestivi per forme e colori, tra aceri, querce, castagni, tigli, faggi.
Ma l'autunno arriva anche in città: basta solo guardarsi attorno per scoprire piccoli angoli di bellezza urbana...
E sono piante comunissime in città, quelle che solitamente vengono utilizzate per l'arredo urbano, nei giardini pubblici e privati, come la Lagerstroemia...

Liquidambar styraciflua...
ma anche il lianoso Parthenocissus abbarbicato sui muri non è da sottovalutare per la sua qualità cromatica...




E quando infine le…

La siepe che vorrei

Ne ho due piante nel mio giardino e una nel giardino condominiale, quindi è una pianta che conosco benissimo, eppure ogni volta che passo accanto a questa siepe vicino al Parco di Monza ne rimango sempre incantata e la guardo con un pizzico di sana invidia: è l'Osmanthus fragrans...
Se potessi far sparire con una bacchetta magica la siepe di Pyracantha che circonda il mio giardino, certamente la rimpiazzerei con una siepe di Osmanto.
E' un sempreverde dalle belle foglie cuoiose, color verde scuro e dai margini dentellati.
Pianta robusta e di facile coltivazione, ha una crescita piuttosto lenta e quindi, se utilizzato come siepe, richiede ben pochi interventi di potatura che eventualmente vanno riservati nel tardo autunno, al termine della fioritura.
Sì, perchè l'Osmanto fiorisce proprio in autunno, tra settembre e ottobre anzi, una delle mie piante che cresce all'ombra fiorisce addirittura a Novembre!
E i fiori dell'Osmanto sono il suo più grande pregio, non tanto per i…