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Giardini Perego

Pioggia incessante e freddo: la scorsa domenica sembrava di essere ritornati all'inizio dell'inverno.
Se poi aggiungiamo il passaggio all'ora legale, sarebbe stata proprio la mattina ideale per poltrire a letto!
Eppure avevo un appuntamento a cui non avrei mai rinunciato e che di buon'ora mi ha fatto prendere il treno per andare a Milano.
L'incontro era fissato ai Giardini Perego, un piccolissimo parco cittadino nel cuore di Milano, che deve a Orticola di Lombardia la sua rinascita dopo anni di trascuratezza.

Con i ricavi dei biglietti d'ingresso della omonima mostra florovivaistica che ogni anno si tiene a Milano, Orticola aveva infatti da tempo iniziato la riqualificazione dell'area pubblica, che aveva visto tra i primi interventi anche la collocazione di una particolare area-gioco, attrezzata con curiosi giochi realizzati con tronchi d'albero...

In accordo con il Comune di Milano e a seguito di una convenzione stipulata nel 2014, ora Orticola ha ufficialmente adottato i Giardini Perego, facendosi carico per i prossimi 3 anni degli interventi di manutenzione ordinaria, ma costanti e soprattutto competenti.
L'incontro della scorsa domenica era dunque con le persone che materialmente stanno lavorando a questo progetto, accompagnati da Filippo Pizzoni, architetto paesaggista e storico del giardino nonchè supervisore dei lavori.
Dalla storia di questo parco cittadino, ciò che rimane di un giardino storico risalente al 1700 e appartenuto alla famiglia Perego di Cremnago, si è passati alla descrizione dello stato attuale, dei lavori in corso e dei progetti futuri con gli interventi di Susanna Magistretti di Cascina Bollate, il vivaio all'interno del carcere milanese...
con la partecipazione di Beatrice Consonni, del Vivaio Eredi Carlo Consonni, che ha descritto gli arbusti utilizzati in questo giardino prevalentemente ombroso...
e di Mario Mariani del Vivaio Central Park, autore di una delle più interessanti sperimentazioni in corso ai Giardini Perego: la creazione di un'area completamente rivestita di muschi.
Naturalmente erano presenti altri volti noti di Orticola, tra i quali Francesca Marzotto Caotorta e Gianluca Brivio Sforza, Presidente di Orticola di Lombardia...
Si è parlato dei lavori finora effettuati, magari poco evidenti agli occhi di un distratto osservatore, ma fondamentali per la rinascita del giardino, lavori che vanno dalla potatura di ringiovanimento degli arbusti trascurati da tempo, alla pulizia dei tombini otturati, alla scerbatura dei vialetti, al ripristino dello scivolo d'ingresso per i disabili e dei tratti degradati dei sentieri.
Si è dovuto intervenire anche sui numerosi e ripetuti atti vandalici che avevano danneggiato i giochi e l'impianto di irrigazione.
Sono state poi aggiunte le nuove panchine, provenienti dalla mostra Orticola e donate da Ceresio, uno dei suoi main sponsor, con rifacimento degli appositi plinti di cemento...
mantenendo però la presenza delle preesistenti e fascinose panchine in roccaglia...
così come verranno adeguatamente riportate al loro ruolo iniziale le roccaglie che un tempo valorizzavano felci e piante da ombra e che ora spuntano qua e la in mezzo al prato, rendendo anche difficoltoso il taglio dell'erba..
Nulla è stato buttato delle piante già presenti nel giardino, ma si è cercato di dare ad esse una collocazione più idonea, spostando ad esempio le Hydrangee e le Hosta e progettando la realizzazione di un matrix garden sostenibile che richieda limitati interventi di manutenzione...
In questi giorni sono inoltre fioriti i 3500 bulbi a fioritura primaverile, tra Scilla bifolia, Scilla siberica e crochi...

Sarà interessante scoprire l'evoluzione dell'aiuola di muschi, che è stata momentaneamente rivestita con una rete plastificata bianca per evitare che venga danneggiata dagli animali, in particolare dagli uccelli che in questo periodo raccolgono materiali per la costruzione dei loro nidi.
A breve la rete verrà sostituita da un'altra meno evidente di colore nero e che rimarrà a proteggere l'area, fino ad essere inglobata dalla crescita degli stessi muschi...


Avevo già dedicato un post ai Giardini Perego e, se ti va di leggerlo, lo trovi qui:
Alla scoperta dei Giardini Perego di Milano 

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