Passa ai contenuti principali

Un festone natalizio

Quest'anno c'è una decorazione natalizia che va per la maggiore e che vedo comparire un po' ovunque: il festone di Natale.
E' un'idea molto facile da realizzare e quindi ho pensato di proporti la mia versione, ancora più facile e più veloce, insomma l'ideale per una decorazione natalizia last-minute!
Anche questa volta ho utilizzato le pagine ingiallite di un vecchio libro destinato al macero.
Ho staccato qualche pagina e con le forbicine appuntite ho ritagliato la sagoma di un albero di Natale e di alcune stelline...


In cima a ciascuna pagina ho fatto due tagli per far passare un lungo nastrino...


e quindi ho infilato il nastrino attraverso tutte le pagine...


Et voilà...


ecco fatta in pochi minuti la decorazione natalizia per la finestra della cucina!
Ho utilizzato anche le stelline ritagliate, fissandole sul vetro con del biadesivo.

La finestra di giorno...


e di sera...


e vista da fuori...



Quest'anno sono un po' fissata con le decorazioni ottenute riciclando le pagine di vecchi libri ma naturalmente puoi utilizzare la carta che preferisci, anche quella colorata per confezionare i pacchetti, i biglietti d'auguri, oppure dei vecchi spartiti musicali che puoi scaricare gratuitamente dal web e stampare.

Se ti va di rivederli, ti ripropongo i miei alberelli di Natale che ho realizzato con alcuni libri destinati al macero, utilizzando la tecnica del book folding:
Un libro per Natale 

Commenti

  1. Bello il bunting!Di solito si vedono le pagine disegnate con gli acquarelli o stampate,queste ritagliate sono diverse e mi giungono nuove.
    Questo Natale , la tua casa, è addobbata alla grande! Sei una creativa al 100% e la specificazione... "ma non è un blog di giardinaggio!" calza a pennello.
    Ti adoro per queste chicche: belle, carine, poco impegnative e non invasive, eliminabili facilmente. (*_*)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco, ne ho imparata un'altra da te...bunting!
      A dir la verità questo lavoretto è pronto da diversi giorni, ma mi vergognavo un po' a pubblicarlo :D
      Dopotutto però mi rappresenta: non so disegnare, non uso tecniche complicate, manualità e precisione non fanno per me :D
      Grazie per tutto quello che mi hai scritto, dette da te che sei davvero una creativa, valgono il doppio ;)
      Ciao! :)

      Elimina
  2. Risposte
    1. Da me puoi aspettarti solo lavori ultra facili e ultra veloci :D
      ciao Novella! :)

      Elimina
  3. Ma che idea carina e davvero velocissima da realizzare.
    Proverò!!!
    Un bacione
    Francesca

    RispondiElimina
  4. Brava Luisella hai fatto centro con il bunting che non so cosa sia ma lo immagino 😜 Ciao festaiola !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sapevo nemmeno io di aver fatto un bunting :D
      Ma questo è il linguaggio dei creativi e io sono contenta di imparare sempre qualcosa di nuovo :)
      Grazie Laura! :)

      Elimina
  5. Veramente un'idea bella e carina che sta bene ovunque! 👏🏻👏🏻👏🏻

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazieee!!!
      Che piacere la tua visita nel mio blog, grazie :)
      Ciao! :)

      Elimina

Posta un commento

Vuoi lasciare un commento?
Sarò felice di leggerlo e di risponderti!

I post più letti della settimana

Fagiolini viola

Non sono una novità, i fagiolini viola sono in commercio già da parecchi anni ma io li ho comprati per la prima volta solo in questi giorni.


Il bel colore viola scuro riguarda però solo l'esterno dei fagiolini che, spezzandoli, rivelano l'interno verde...


Li ho fatti lessare come mia abitudine ma, non appena l'acqua ha cominciato a riscaldarsi, i fagiolini viola hanno rapidamente cambiato colore...




e sono diventati completamente verdi...


Sinceramente, una volta cotti, mi sono sembrati uguali nel gusto ai fagiolini normali e, avendo perso il bel colore viola, hanno perso a mio parere il loro aspetto più interessante.
Ma questa è ovviamente la mia personalissima opinione e io non sono notoriamente una buongustaia che sa apprezzare le sfumature di gusto.
Di positivo ho notato invece la totale assenza del 'filo'.
Ho letto che si possono mangiare crudi, magari aggiungendoli a pezzetti nelle insalate, sfruttandone così la loro particolarità cromatica.
E perciò ci ho provato anch…

La pianta dai semi a cuore

Il nome botanico di questa pianta suona un po' bizzarro e difficile da ricordare: Cardiospermum halicacabum.
Se invece ti dico che nei Paesi dove è largamente coltivata viene chiamata comunemente Love-in-a-Puff Vine o anche Heartseed, non ti sembra già meglio?
Io l'ho scoperta per la prima volta anni fa, nell'Orto Botanico di Valmadrera, dove i suoi frutti simili a gonfi palloncini verdi avevano subito catturato la mia attenzione.
Il curatore dell'Orto Botanico, accortosi del mio interesse, mi aveva generosamente regalato una manciata di semi che avevo custodito fino alla primavera successiva.
Purtroppo io sono una seminatrice pigra, infilo i semi a caso qua e là senza mettere cartellini nei vasi e poi...lascio fare alla natura!
Capita così che in seguito alle mie sconsiderate abitudini e alla mia pessima memoria, nei pochi ma deleteri raptus di pulizia del giardino io estirpi germogli e svuoti vasi, salvo poi rendermi conto del disastro compiuto solo dopo qualche mese.
E pr…