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La lunga vita degli Alchechengi

Alla fine di settembre avevo comprato al garden center un vasetto con tre piccole piantine di Alchechengi, i cui fusti portavano tante belle 'lanternine' arancioni.
Inizialmente li avevo accostati a una cassetta di Coleus dalle foglie viola...


ma, quando le foglie degli Alchechengi avevano iniziato a ingiallire, avevo spostato il vaso dietro alle zucche ornamentali che avevo messo (e ho ancora 😁) davanti all'ingresso di casa...


Ora le foglie si sono completamente essiccate, ma le 'lanternine' sono ancora perfette...


Ho perciò tagliato i fusti alla base e ho messo il vaso in un angolo del giardino, dopo aver inserito nella terra un cartellino identificativo...ho la memoria corta e al termine dell'inverno, davanti a un vaso con sola terra, colta da un raptus di pulizie primaverili, lo avrei sicuramente svuotato nel compost!
Ho conservato invece i fusti con le belle 'lanternine' arancioni, dopo aver tolto accuratamente tutte le foglie secche.
Ora mi sto divertendo a utilizzare gli alchechengi in diversi accostamenti.
L'abbinamento più scontato, ma sempre d'effetto, è quello con le zucche...


anche con l'aggiunta di pigne e rametti...


Ormai il tempo delle zucche però sta per scadere, c'è già aria di Natale!
Tra qualche giorno dovrò quindi nascondere le zucche, ma sono sicura di riuscire a utilizzare ancora per un po' gli alchechengi.
Ho pensato però di allungare i loro steli, per poterli usare più facilmente...


poi ho raccolto in giardino qualche rametto di Chamaecyparis e di Thuja che, ho già sperimentato, non perdono le loro foglie aghiformi e una volta recisi durano mesi, anche senza acqua...


Et voilà...


Se vuoi saperne di più su questa pianta, puoi rileggere il mio precedente post dedicato all'Alchechengi

Commenti

  1. OK ... ma NON dire che hai la memoria corta, al tuo confronto ho quella di un moscerino della frutta. O di un pesce rosso - notoriamente mooolto smemorato: tu le sai tutte a memoria, meglio delle app di identificazione delle piante che fanno schifetto. Ciao :-)

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    Risposte
    1. Grazie Laura, troppo buona :)
      Il problema è che detesto lasciare i cartellini identificativi nei vasi delle piante e così, senza volerlo, mi è capitato spesso di buttare piante e bulbi.
      Ciao! :)

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  2. Ma sono quelli che si mangiano?ciao . Valentina

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    Risposte
    1. Sì, la bacca è commestibile ma credo che ci sia una varietà coltivata allo scopo, che produce una bacca di grosse dimensioni.
      Non so come siano quelle della mia pianta, dovrei aprire una lanternina per vederla, ma mi dispiace :-D
      Ciao! :)

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