Passa ai contenuti principali

Composizioni monocromatiche con le zucche

Quest'anno mi sono ritrovata con una quantità esagerata di zucche ornamentali e così mi sono divertita a inventare composizioni e accostamenti sempre diversi.
In questi giorni ad esempio ho avuto l'idea di dividerle per colore e di fare delle composizioni monocromatiche.
Ho iniziato con l'arancione, il colore per eccellenza delle zucche ornamentali.
Per meglio disporle ho utilizzato alcuni elementi in ottone: una ciotola, un'alzatina e un candelabro...


Le zucchette bianche invece sono poche, devo conservarne i semi per ottenere un raccolto più consistente per il prossimo autunno.
Mi piace utilizzare dei portacandele a stelo come supporto espositivo delle mie zucche.
Qui ne ho usati due di ceramica bianca e un vasetto di cemento, aggiungendo un rametto essiccato di cineraria che coltivo in giardino...


Le zucchette gialle invece sono il risultato di una semina alquanto deludente, per colore e per forma.
Diciamo che queste anonime zucchette mi sono servite per fare quantità.
Per questa composizione monocromatica non mi sono impegnata un granchè, mi sono limitata a utilizzare una cassettina di legno come contenitore...


Per comporre le zucchette verdi mi sono servita invece di due vasetti di ceramica verde scuro di diversa altezza a mo' di piedestallo, circondandoli con rami di alloro raccolti nel mio giardino...


Anche da noi da qualche tempo la zucca è diventata uno dei simboli di Halloween, invece per me rappresenta l'autunno e preferisco associare la sua immagine alla magia che la trasforma nella carrozza di Cenerentola, piuttosto che all'horror di mostri e fantasmi.

 
Se poi non viene tagliata, si conserva a lungo.
Insomma...zucca forever...o almeno fino a Natale!

Commenti

  1. Zucca:sublimazione dell'autunno. Però mi piace in horror style e nel piatto versione tortello:)
    Povere zucche: meno male che c'è Natale di mezzo così possono avere un attimo di riposo.Tanto prima di Pasqua le ritroviamo ahahahahahah
    Scusa l'impertinenza :)
    Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io adoro i tortelli di zucca!!!
      Li faceva buonissimi mia suocera di origine bresciana-mantovana.
      Per quanto riguarda invece le zucche ornamentali, ormai si è capito che ne vado matta, vero? :-D
      Ciao! :)

      Elimina
  2. A me piacciono, strano a dirsi per una classicista, quelle bianche. Diciamo che sono insolite ma non troppo sgargianti. Anche io non sono particolarmente halloweenista, e ho iniziato a tenerle in casa come simbolo autunnale proprio su ispirazione di questo blog!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come sono contenta che il mio blog ti abbia dato qualche ispirazione!!!
      Grazie Novella! <3

      Elimina
  3. Bellissime le tue composizioni piacciono molto anche a me le zucche autunnali sopratutto quelle arancioni!!La mia zucca Aspen è cresciuta e l'ho intagliata poi la metterò nel blog...un grosso bacione e buon novembre

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Verrò sicuramente nel tuo blog a vedere la tua zucca intagliata!
      Io non ci sono mai riuscita, ogni volta che ho provato ho fatto solo pasticci :(
      Ciao! :)

      Elimina

Posta un commento

Vuoi lasciare un commento?
Sarò felice di leggerlo e di risponderti!

I post più letti della settimana

Fagiolini viola

Non sono una novità, i fagiolini viola sono in commercio già da parecchi anni ma io li ho comprati per la prima volta solo in questi giorni.


Il bel colore viola scuro riguarda però solo l'esterno dei fagiolini che, spezzandoli, rivelano l'interno verde...


Li ho fatti lessare come mia abitudine ma, non appena l'acqua ha cominciato a riscaldarsi, i fagiolini viola hanno rapidamente cambiato colore...




e sono diventati completamente verdi...


Sinceramente, una volta cotti, mi sono sembrati uguali nel gusto ai fagiolini normali e, avendo perso il bel colore viola, hanno perso a mio parere il loro aspetto più interessante.
Ma questa è ovviamente la mia personalissima opinione e io non sono notoriamente una buongustaia che sa apprezzare le sfumature di gusto.
Di positivo ho notato invece la totale assenza del 'filo'.
Ho letto che si possono mangiare crudi, magari aggiungendoli a pezzetti nelle insalate, sfruttandone così la loro particolarità cromatica.
E perciò ci ho provato anch…

La pianta dai semi a cuore

Il nome botanico di questa pianta suona un po' bizzarro e difficile da ricordare: Cardiospermum halicacabum.
Se invece ti dico che nei Paesi dove è largamente coltivata viene chiamata comunemente Love-in-a-Puff Vine o anche Heartseed, non ti sembra già meglio?
Io l'ho scoperta per la prima volta anni fa, nell'Orto Botanico di Valmadrera, dove i suoi frutti simili a gonfi palloncini verdi avevano subito catturato la mia attenzione.
Il curatore dell'Orto Botanico, accortosi del mio interesse, mi aveva generosamente regalato una manciata di semi che avevo custodito fino alla primavera successiva.
Purtroppo io sono una seminatrice pigra, infilo i semi a caso qua e là senza mettere cartellini nei vasi e poi...lascio fare alla natura!
Capita così che in seguito alle mie sconsiderate abitudini e alla mia pessima memoria, nei pochi ma deleteri raptus di pulizia del giardino io estirpi germogli e svuoti vasi, salvo poi rendermi conto del disastro compiuto solo dopo qualche mese.
E pr…