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Bacche d'autunno

Nonostante la pioggia e la nebbia, io non riesco a vedere il mese di Novembre come una pennellata grigia.
Il giardino in autunno regala ancora molti colori.
Vogliamo parlare ad esempio delle bacche che occhieggiano sui rami di molte piante?


Anche le bacche sono bellissime e in questa stagione le utilizzo spesso per decorare la mia casa, al posto dei fiori...




Ho scoperto così che diverse bacche, messe in un vaso con l'acqua, durano più a lungo dei fiori recisi.
Ti ricordi le rose che decoravano le confezioni di Au nom de la rose?
Le avevo messe in un piccolo vaso di vetro, aggiungendo come 'contorno' proprio le bacche che avevo in casa già da una settimana...




Le rose ormai sono appassite e le ho buttate, ma le bacche sono ancora qui!

Anche tra la vegetazione spontanea, considerata infestante, si possono fare ritrovamenti interessanti.
Nel parcheggio incolto dietro casa mia cresce rigogliosa la Fitolacca, un'erbacea che io trovo bellissima e che in autunno matura dei grappoli di bacche nere.
Gli steli lunghi e flessuosi portano molti grappoli nei diversi stadi di maturazione, con interessanti accostamenti cromatici...


Di solito mi bastano 2 o 3 rami, perchè da soli riempiono già il vaso.
Mi piace però usare contenitori di vetro trasparente perchè lasciano a vista gli steli rosso-violaceo che sono altrettanto belli da vedere...


Bisogna comunque fare molta attenzione perchè le bacche mature della fitolacca MACCHIANO!
Le prime volte per sicurezza mettevo un largo vassoio di legno sotto il vaso, perchè temevo che le bacche staccandosi dai rami sporcassero il tavolo.
Invece ho visto che le bacche della fitolacca appassiscono, rimanendo però attaccate allo stelo.
L'unica accortezza è quella di non mettere i rami a contatto con le pareti imbiancate di casa e di non schiacciare le bacche.
Lo scorso anno con i rami di fitolacca, privati delle foglie, avevo perfino composto un bouquet da paura 😁


Mi piacciono anche i cinorrodi delle rose.
La loro bellezza però ha breve durata perchè le bacche rapidamente anneriscono.
Trovo comunque che siano decorative anche quando perdono i loro bei colori.


Si possono fare anche delle piccole composizioni, accostando tra loro bacche diverse, magari scegliendo dei contenitori particolari.
Qui, ad esempio, ho utilizzato rami di rosa con cinorrodi e rami con meline decorative...


Insomma, basta guardarsi attorno e lasciar correre la fantasia!

Commenti

  1. A chi lo dici!Ho composto due vasi con "sterpaglie e seccume" da fare invidia a Morticia Addams.
    Ho fatto un esperimento: i cinorrodi di rosa li ho passati velocemente nella cera sciolta di una tealight.Lo strato sottilissimo di cera sembra conservare colore e turgidezza, vedremo...
    Nelle nostre mani anche gli sfalci diventano bellezza :)
    Ciao.

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    Risposte
    1. Davvero a volte non riesco a capire perchè la maggior parte delle persone non riescano a vedere quello che vedo io, anche nelle 'sterpaglie e seccume'.
      Per fortuna incontro persone speciali come te, con le quali posso condividere le mie stranezze :D
      Interessante il tuo esperimento con i cinorrodi, sono curiosa di sapere se funziona, anche se qualche dubbio ce l'ho perchè se lo strato di cera può conservare colore e turgidezza esterna, temo che la polpa carnosa all'interno continui il suo degrado.
      Il mio dubbio sta nel fatto che la cera esterna non consenta la naturale essiccazione, mantenendo l'umidità all'interno della bacca con le conseguenze facilmente immaginabili.
      Ma questa è solo una mia ipotesi...
      Aspetto i risultati!
      Ciao! :)

      Elimina
  2. Luisella, noi non saremo raffinate, però siamo donne con una certa dose di praticità o forse abbiamo il gusto dell'orrido? Ma i gusti non si discutono! I cinorrodi non abbiamo la pretesa che durino in eterno: l'importante è che si mantengano visivamente belli per il periodo della composizione...poi c'è tanto da raccogliere: basta guardarsi intorno. ;)

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