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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2016

Buone notizie

Di recente ti avevo mostrato le foto di un'aiuola cittadina dove un giardiniere di buona volontà aveva seminato, cresciuto e curato alcune piantine di Bella-di-notte (Mirabilis jalapa), sterminate in seguito senza pietà dai giardinieri comunali.

L'altro giorno sono passata di nuovo accanto a quella aiuola ed ecco cosa ho trovato...


le piante sono ricresciute e hanno nuovamente formato un bel cespuglietto!
Ma non è finita qui...
Poco più avanti, in una fessura del marciapiede, è spuntata da seme un'altra Mirabilis jalapa...



Scampata allo sterminio del giardiniere comunale e riparata dal muretto e dalla siepe sovrastante, in questi giorni sta regalando ai passanti la sua allegra fioritura!

Una ghirlanda per Halloween

Potevo farmi mancare una ghirlanda per Halloween?
Ovviamente no!


Come al solito niente di complicato, mi è bastato mettere insieme alcuni materiali raccolti in giardino durante l'anno e fatti essiccare, per poi comporli con un pizzico di fantasia!
La base che ho utilizzato per fare la ghirlanda l'ho realizzata durante l'estate con le potature della ginestra, legate semplicemente con lo spago.
Poi un mazzetto di baccelli secchi di oleandro, un ramo secco di pyracantha e qualche stelo di nandina...


Insomma, basta guardarsi attorno e si trovano a portata di mano tanti materiali utili e...a costo zero!
Ad esempio gli steli della nandina in questo periodo sono carichi di bacche rosse...


ma quando le bacche cadono o vengono mangiate dagli uccelli, rimangono sulla pianta questi steli ramificati e semilegnosi che io taglio e conservo...


Per fare questa nuova ghirlanda, ho perciò infilato qualche stelo di nandina tra i rami della base, incastrandoli senza bisogno di legarli...


Ho legato inv…

Halloween Christmas Tree

Ti piacciono gli scintillanti alberi di Natale ma ami anche le atmosfere dark di Halloween?
Bene, allora ti farà piacere scoprire l'ultima novità proveniente dagli States: gli Halloween Christmas Tree, ovvero gli alberi di Natale travestiti da Halloween!
Ho trovato le foto su Pinterest e mi si è aperto un mondo finora sconosciuto.
Te ne mostro qualcuna...






Questi singolari alberi fanno la loro comparsa nelle abitazioni a partire da Ottobre e sono decorati con tutti i simboli legati ad Halloween: teschi, ragnatele, fantasmi, bare, scheletri e tutto ciò che di più inquietante ci si possa immaginare, oltre alle più classiche zucche.


In cima, anzichè il classico puntale, generalmente si preferisce un cappello da strega, ma naturalmente non ci sono limiti alla fantasia.
Il più originale che ho trovato è quello interamente ricoperto da gatti neri con gli occhi sfavillanti...


Cosa ne pensi?
Prova a fare anche tu una ricerca nel web!

(Tutte le foto di questo post provengono da Pinterest  )

I crisantemi io li metto...in casa!

In questo periodo i crisantemi sono ovunque: vasi rigogliosi ricoperti di fiori, c'è solo l'imbarazzo della scelta, tante sono le forme e le dimensioni delle corolle e l'assortimento dei colori.
Ma perchè portarli solo in cimitero?
Qualche vaso io lo metto anche dentro casa, come se fosse una pianta da interno!

Quest'anno ho scelto un piccolo vaso dai fiori arancioni, proprio come le mie zucchette ornamentali preferite...


L'ho messo in un vaso di ceramica, l'ho circondato di zucchette...

Et voilà...


Il crisantemo vive bene anche in casa e la sua fioritura dura parecchie settimane.
Taglio i fiori che appassiscono e così mantengo sempre fresco l'aspetto della pianta.
L'unica accortezza è non lasciar seccare il terriccio, mantenendolo sempre leggermente umido, ma non zuppo d'acqua, mi raccomando! 
Al termine della fioritura, sposterò il vaso in giardino e taglierò gli steli quando saranno seccati.
Conserverò il vaso contenente il ceppo con le radici perchè da lì…

Vaso-zucca, qualche esperimento

E' tempo di zucche e nel web vanno alla grande le composizioni ottenute trasformando una zucca in un vaso.
Quindi ho deciso di provarci anch'io, perchè no?
Ci sono diverse varianti ma il procedimento è sempre molto semplice...


La soluzione più veloce è quella di fare dei fori attraverso la scorza delle zucchette con l'estremità di una forbicina appuntita.
Nei fori si inseriscono fiori e rametti a piacere.
Io ho raccolto nel mio giardino qualche piccolo ramo con le bacche: pyracantha, ligustro, edera e cotoneaster.


Il procedimento è facile e rapidissimo ma si tratta di composizioni che durano davvero poco perchè non solo le foglie ma anche le bacche appassiscono nel giro di 2-3 giorni.
La polpa delle zucchette non è sufficiente a garantire l'idratazione degli steli!


Ho quindi continuato i miei esperimenti replicando un'altra composizione molto popolare nel web.
Questa volta, dopo aver tagliato la calotta di due zucchette, con l'aiuto di un cucchiaino ho svuotato il loro…

Gli ospiti stanno arrivando!

Insieme al calo della temperatura e alla diminuzione delle ore di luce arrivano anche loro, i miei uccellini!
E il mio giardino è sempre pronto ad accoglierli.
La maggior parte degli ospiti pennuti se n'era andata verso maggio-giugno, alcuni hanno fatto solo qualche sporadica visita di tanto in tanto, magari per bere o per rinfrescarsi.
Solamente i merli sono rimasti qui.
Nel mio giardino i merli hanno costruito i nidi, hanno covato le uova e hanno cresciuto i piccoli.

Ma ora, poco alla volta, stanno tornando tutti!
L'altro giorno ho addirittura sorpreso un pettirosso mentre faceva il bagno nella vaschetta dell'acqua.

Vuoi vederlo anche tu?
Eccolo...













Che tenerezza!

Per ora non ho ancora appeso all'Amelanchier le palle di grasso e semi, ci sono tante bacche in giardino e in giro ci sono ancora tanti insetti.

Ma i miei uccellini sono tornati!

Se li vuoi rivedere, ecco qualche post che ho dedicato tempo fa a un paio dei miei piccoli ospiti:

Picchio rosso maggiore
Codibugnoli


Vivian Maier - La mostra di Monza

Una delle mostre più attese dell'autunno monzese è senza dubbio quella dedicata a Vivian Maier,  fotografa americana,  donna del mistero ma anche bambinaia della middle-class di Chicago per 40 anni.
Avevo conosciuto l'incredibile storia di Vivian Maier un paio d'anni fa grazie al film-documentario Finding Vivian Maier ed ero curiosa di poter vedere dal vivo qualcuna delle sue ormai celebri foto che nessuno avrebbe mai visto se non fosse stato per una scoperta del tutto casuale fatta da John Maloof, che ora è diventato il proprietario e il curatore dell'immenso archivio fotografico lasciato da Vivian Maier.
La storia di questa donna è davvero curiosa e ora te la racconto in breve...


Nel 2007 un ragazzo americano, John Maloof appunto,  alla ricerca di materiale inedito sulla città di Chicago del 1900, comprò ad un'asta un vecchio baule che conteneva centinaia di negativi e di rullini ancora da sviluppare.
Dopo aver stampato qualche foto, il ragazzo si rese subito conto d…