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I buoni ricordi delle vacanze 2016

Non sono una turista gastronomica e nemmeno una buongustaia però, quando visito un luogo, mi piace scoprire anche i cibi e i sapori tipici del posto, specialmente se si tratta di dolci...


Durante l'estate 2016 ad esempio ho esplorato la regione francese del Rodano-Alpi dove, ad un'altitudine compresa tra i 150 e i 500 mt, sono coltivate le famose noci AOC (Appellation d’Origine Contrôlée) di Grenoble.
E' stato dunque doveroso assaggiare la Tarte aux noix, accompagnata da una salsa al caramello salato...


Sempre in Francia ho gustato poi un classico della pasticceria francese dal nome poetico, l'Ile flottante, che mi è stata però servita in una versione rivisitata, dove la crème anglaise su cui vengono poste a 'galleggiare' le quenelles di albumi era decisamente scarsa, rendendo l'insieme meno scenografico di quanto ci si aspetti...


Senza nemmeno allontanarmi troppo da casa, una sera di agosto, in una raffinata locanda brianzola ho provato invece una cena interamente vegetariana che comprendeva una 'Sfogliatina di verdure'...


una 'Lasagnetta al radicchio rosso'...


e uno 'Strudel di verdure'...


Naturalmente non mi sono fatta mancare nemmeno le sagre paesane di qualità, come De gustibus morenicis, una serata di degustazione di prodotti tipici delle colline moreniche, che si è svolta nella suggestiva cornice del castello di Pozzolengo, in provincia di Brescia.
Qui, al termine di un percorso gastronomico composto da 4 antipasti, 2 primi, 2 secondi e formaggi con miele, ho assaggiato il Chisöl...


E' un dolce tipico del Garda che prende nomi diversi a seconda della provincia.
Infatti questa schiacciata dolce viene chiamata chisöl nei paesi in provincia di Brescia, ma se ti sposti di pochi chilometri in provincia di Mantova, la troverai con il nome di fugassin.
La particolarità di questo dolce sta nella cottura che viene fatta su una graticola appoggiata sopra le braci...





Durante una gita nel piacentino, ho avuto modo di scoprire i Pin, ovvero i tipici gnocchetti verdi dalla forma allungata.
Qui erano nella versione con sugo di funghi porcini...


Una vacanza sulle Dolomiti non manca mai e ogni anno riesco sempre a fare nuove scoperte gastronomiche.
Ad esempio, sul Passo Sella ho finalmente trovato il Kaiserschmarrn, una sorta di frittata dolce stracciata, spolverizzata di zucchero a velo e cannella, e accompagnata da salsa di mirtilli...


Un dolce tipico della tradizione altoatesina davvero buonissimo ma molto, molto sostanzioso!


Se te la senti di fare un'altra scorpacciata virtuale, puoi rivedere il post dedicato ai Buoni ricordi delle vacanze 2015.


Commenti

  1. E' verissimo...spesso i ricordi rimangono legati al gusto, a me sembra di sentire ancora il sapore di una Sacher gustata a Trento di gran lunga migliore di quella originale di Vienna!

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    1. Non voglio giustificare la mia golosità, ma sono convinta che la conoscenza di un luogo passa anche dallo scoprire i piatti tipici della tradizione locale.
      Ciao! :)

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  2. Che buoni i dolci in ogni quando e in ogni dove.valentina

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    1. Se dico che li ho mangiati solo per dovere di cronaca, non ci crede nessuno, vero?
      Evviva i dolci! :)

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