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I Tuffatori di Mariano Fuga

Il giardino Heller di Gardone Riviera è una felice unione tra Natura e Arte, come ti ho raccontato in questi giorni.
Oggi però voglio mostrarti le opere di un artista italiano che non conoscevo e che ho scoperto proprio percorrendo i sentieri del giardino.
Si tratta di Mariano Fuga, un artista-artigiano-ceramista e dei suoi 'Tuffatori'.


I 'Tuffatori' sono figurine di diverse dimensioni, ambientate con molta naturalezza in vari luoghi del giardino.
E così ti capita di scorgerne uno in bilico su un sasso, pronto a tuffarsi nel 'Lago dei Poeti'...


oppure un altro che emerge tra le rocce del paesaggio dolomitico...



o altri ancora in posizioni precarie su pali che paiono sul punto di cadere, mimetizzati tra le canne della foresta di bambù...






Sono figure in ceramica appena abbozzate ma che riescono a esprimere il movimento di un attimo, un tuffo nell'acqua o un salto nel vuoto, mentre le bocche sono sempre spalancate, per lo stupore o per un grido, chissà...
Posizionati su tronchi, rocce o pali, i Tuffatori appaiono sempre come figure solitarie, anche quando ne hanno un'altra accanto.
Il loro aspetto è morbido, delicato e paffuto, eppure hanno un'espressività corporea accentuata proprio da quelle bocche spalancate, spaventate o urlanti, e dalle braccia alzate verso il cielo.
Ne ho trovata solo una ferma, in posizione statica con le braccia allineate lungo il corpo ma con lo sguardo rivolto al cielo, in cima a un grosso tronco di un albero morto...



Mariano Fuga, il creatore di questi 'Tuffatori', vive e lavora a pochi chilometri dall'Heller Garden, a Gargnano, dove ha uno studio-laboratorio.

Per me è stata un'altra bella scoperta regalatami da questo bellissimo giardino sul lago di Garda!

Se vuoi rileggere i precedenti post dedicati al Giardino Heller, li trovi qui:
Heller Garden
Heller Garden - seconda parte
Spettacolari ortensie 

Commenti

  1. Ti dirò, li trovo un po' inquietanti questi personaggi di ceramica. non mi trasmettono sensazioni belle. Li trovo fiabeschi ma non positivi.
    Un abbraccio
    Francesca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì Francesca, queste figure sono certamente inquietanti, proprio perchè trasmettono l'attimo della caduta o dello spiccare il volo, il lasciare un luogo solido e conosciuto per il vuoto o per l'ignoto.
      Una situazione che l'uomo prima o poi si trova comunque a dover affrontare, chi volontariamente, chi costretto dai casi della vita.
      E queste figurine lo rappresentano bene, o almeno è quello che ci ho visto io.
      Poi credo che ognuno possa dare la propria personale interpretazione ;-)
      Ciao! :)

      Elimina
  2. Io trovo deliziose queste figure, e trovo che starebbero benissimo anche nel mio giardino ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel tuo giardino sardo sarebbero l'elemento sorpresa.
      Una figura che sbuca tra la folta vegetazione o anche una in cima a una roccia.
      Sì, credo che sarebbero proprio adatte.
      Ciao! :)

      Elimina

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