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Visualizzazione dei post da Luglio, 2016

Buone vacanze!

Il mio blog va in vacanza.




Ti auguro di trascorrere una felice estate e, se vorrai tornare a trovarmi, ti aspetto qui al termine della pausa estiva!


Gelato casalingo di melone

In questo periodo sono in vena di esperimenti in cucina, porta pazienza!
Dopo i dolcetti super-veloci, ho deciso di provare a fare il gelato di melone anche se non ho la gelatiera.


Giusto per fare una prova, ho messo nel mixer la polpa di tre fette di melone...


poi ho aggiunto un bel po' di latte condensato.
A occhio saranno stati circa 200 gr, era una confezione che avevo aperto la scorsa settimana e ne era rimasta meno della metà.
Perchè ho aggiunto proprio il latte condensato?
A parte l'intenzione di finire la confezione, volevo dare più cremosità al mio gelato


Per bilanciare il gusto, ho aggiunto il succo di un limone e un pizzico di sale.
Poi ho frullato il tutto...


e ho versato il composto in una terrina piuttosto larga.
L'ho ricoperta con la pellicola e l'ho messa nel congelatore...


Non avendo la gelatiera, che continua a smuovere il composto mentre gela, dopo un'ora ho tolto la terrina dal congelatore e, aiutandomi con una forchetta, ho mescolato il quasi-gelato che s…

Dolcetti superveloci

Fa caldo e la voglia di mettersi ai fornelli, peraltro già ai minimi termini in condizioni normali di temperatura, adesso è pari a zero.
La voglia di qualcosa di dolce però non manca mai!
E così cerco sempre di inventarmi qualcosa di super-veloce da realizzare, con il minimo impegno di tempo e di fatica...


Per prima cosa vedo cosa mi offre la dispensa: un plumcake, piccoli frutti assortiti e panna spray fanno proprio al caso mio...


Taglio il plumcake a fette spesse...


e suddivido ogni fetta in quattro quadrotti: voglio ottenere dei mini dolcetti da mangiare in un sol boccone...


Li dispongo ordinatamente (si fa per dire, eh...) su un vassoio...


e quindi aggiungo su ogni quadrotto un ciuffo di panna montata...


Il tocco finale è dato dall'aggiunta di un piccolo frutto su ciascun quadrotto...


Et voilà...


più lungo a raccontarlo che a farlo!

Naturalmente io sono piuttosto sbrigativa e questi dolcetti si possono fare con più precisione e cura per il dettaglio.
A dir la verità avevo raccolto dal mi…

Le casette dei libri

Dopo il post di qualche giorno fa, dedicato alle diverse soluzioni per regalare libri che non leggiamo più, ti mostro oggi una simpatica alternativa: la casetta dei libri...


Queste piccole casette si trovano all'aperto, in luoghi accessibili a tutti e si affidano al senso civico e alla buona volontà dei cittadini.
Sono delle biblioteche in miniatura, ma qui non sono richiesti documenti d'identità o tessere per prelevare i libri e non ci sono termini di scadenza per riconsegnarli.
In queste casette chiunque può prendere libri, leggerli, e poi restituirli oppure li può tenere mettendone altri in cambio.
Il motto della casetta dei libri infatti è 'Prendi un libro, lascia un libro'


Dai noi stanno facendo la loro timida comparsa solo da poco tempo, ma questa idea di libera biblioteca in un luogo aperto è nata negli Stati Uniti nel 2009 con le Little Free Library.
Lo scopo era naturalmente la promozione della lettura a livello di quartiere, ma ne è scaturito un attivo coinvolgime…

I Tuffatori di Mariano Fuga

Il giardino Heller di Gardone Riviera è una felice unione tra Natura e Arte, come ti ho raccontato in questi giorni.
Oggi però voglio mostrarti le opere di un artista italiano che non conoscevo e che ho scoperto proprio percorrendo i sentieri del giardino.
Si tratta di Mariano Fuga, un artista-artigiano-ceramista e dei suoi 'Tuffatori'.


I 'Tuffatori' sono figurine di diverse dimensioni, ambientate con molta naturalezza in vari luoghi del giardino.
E così ti capita di scorgerne uno in bilico su un sasso, pronto a tuffarsi nel 'Lago dei Poeti'...


oppure un altro che emerge tra le rocce del paesaggio dolomitico...



o altri ancora in posizioni precarie su pali che paiono sul punto di cadere, mimetizzati tra le canne della foresta di bambù...






Sono figure in ceramica appena abbozzate ma che riescono a esprimere il movimento di un attimo, un tuffo nell'acqua o un salto nel vuoto, mentre le bocche sono sempre spalancate, per lo stupore o per un grido, chissà...
Posizionati …

Heller Garden - seconda parte

Il giardino botanico creato agli inizi del 1900 dal dottor Hruska sul lago di Garda e che ti ho mostrato ieri, è certamente un bel giardino ma è solo grazie all'apporto del nuovo proprietario, l'artista multimediale austriaco Andrè Heller, che ha potuto assumere una identità particolare e unica.


Già osservando il biglietto d'ingresso, disegnato appositamente dall'artista americano Keith Haring  e che rappresenta la sua personale visione dell'Heller Garden, ci si rende conto di entrare in un giardino botanico che riserverà tante sorprese...


Perfettamente inserite tra la vegetazione appaiono infatti innumerevoli sculture di artisti contemporanei di fama internazionale che, insieme alla bellezza della natura, creano effetti scenografici sorprendenti, regalando al visitatore l'opportunità di un viaggio inconsueto tra arte e natura.


Le opere di Keith Haring, artista legato alla Pop Art e amico personale di Heller, sono due: l'Uomo Rosso danzante che sbuca tra i ces…